Ambrosiana
ambrosiana.it - Versione Beta

Combattimento del V Libro:
Diomede assistito da Atena ferisce Fegeo.
Atena trattiene Ares della pugna
e Pandaro colpisce con una freccia Diomede
,
tratto da Ilias Picta
V-VI secolo dC
manoscritto greco
miniatura su pergamena raffigurante
un episodio dell’Iliade di Omero
(dettaglio)

Biblioteca

La Biblioteca Ambrosiana, fondata dal cardinale Federico Borromeo il 7 settembre 1607 ed inaugurata l’8 dicembre 1609, fu tra le prime a consentire l’accesso a chiunque fosse in grado di leggere e scrivere.

Venne concepita dal fondatore come un centro di studio e di cultura: egli volle infatti che fiorissero in essa altre istituzioni come il Collegio dei Dottori (1604), la Pinacoteca (1618), l’Accademia del Disegno (1620).
Ricca di oltre un milione di stampati (tra cui migliaia di incunaboli e cinquecentine), quasi quarantamila manoscritti (tra cui il celeberrimo Codice Atlantico e alcuni tra i più importanti manoscritti esistenti al mondo) in italiano, latino, greco, arabo, siriaco, etiopico, copto, cinese (e molte altre lingue), dodicimila disegni (di Raffaello, Pisanello, Leonardo e altri illustri maestri), ventiduemila incisioni e altre rarità (mappe antiche, manoscritti musicali, pergamene e papiri), la biblioteca si presenta come una delle più importanti a livello mondiale.

INFO UTILI

VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA
Piazza Pio XI, 2
20123 MILANO
ITALIA

Tel. +39 0280692.1
Fax +39 0280692.215
info@ambrosiana.it

ORARI BIBLIOTECA
La sala lettura è aperta
da lunedì a venerdì
dalle 9.00 alle 17.00.

Distribuzione libri e manoscritti
dalle ore 9.00 alle ore 12.00
e dalle ore 14.00 alle ore 16.00

Biblioteca

Già il Cardinal Federico la volle con una impronta multiculturale e orientata al dialogo: egli infatti scriveva che anche i libri appartenenti a culture e fedi diverse dalla cristiana possono a noi recare diversi giovamenti e farci venire in cognizione di molte cose belle e giovevoli molto.

La peculiare ricchezza dei testi relativi alla filosofia, alle teologie cristiana e delle altre religioni (in primis Islam ed Ebraismo), alle diverse letterature antiche e moderne rende l’Ambrosiana un vero e proprio “scrigno” nel quale si può incontrare la ricerca del Vero che ha appassionato da sempre l’animo umano, sotto ogni sole e durante ogni epoca.

 

NORME BIBLIOTECA

Fondata dal cardinal Federico Borromeo e inaugurata nel 1609, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana è retta dal Collegio dei Dottori, presieduto dal Prefetto.
La gestione ordinaria dei servizi è coordinata dal Responsabile di Sala, con funzione subordinata al Direttore della Biblioteca.
L’assistenza agli studiosi in Sala Lettura è garantita dagli Addetti di Sala, per quanto di loro competenza, e dalla presenza di un Dottore con la qualifica di Direttore di Sala.

Avviso ai Chiarissimi Relatori di tesi, ai Dottorandi e Tesisti:
si invitano i Chiarissimi Relatori di tesi di Laurea, Dottorato e Scuole di Specializzazione a contattare preventivamente la Direzione della Biblioteca (e-mail: direzione.biblioteca@ambrosiana.it), prima di assegnare ricerche che comportassero la consultazione dei materiale soggetti a riserva, elencati nel documento “Norme speciali per la consultazione di manoscritti e incunaboli”, scaricabile da questa pagina in pdf (vd. Regolamento, Art. 4, § 3).
Tale precauzione si rende necessaria a causa dello stato di alcuni materiali, che non ne consente la consultazione.

ART. 1 – ORARIO DI APERTURA
§1. La Biblioteca Ambrosiana è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00.
§2. Rimane chiusa: nei giorni festivi agli effetti civili; nella festa di S. Ambrogio, patrono della città (7 dicembre); dal 24 dicembre al 6 gennaio; dal Giovedì Santo alla domenica dopo Pasqua; nel periodo delle ferie estive (variabile di anno in anno) e in altri giorni stabiliti dall’apposito calendario.
ART 2. – AMMISSIONE
§1. Alla Biblioteca possono accedere, previa autorizzazione ed iscrizione, tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. All’utente è richiesto un abbigliamento consono al decoro dell’Istituzione.
§2. L’accesso è subordinato all’autorizzazione da parte del Responsabile di Sala, che valuterà l’effettiva necessità di consultazione dei fondi della Biblioteca da parte del richiedente. Ove necessario, sarà richiesta una lettera di presentazione.
§3. All’ingresso e all’uscita della Biblioteca è prescritta la compilazione di un apposito registro.
§4. A ogni entrata in Sala di Lettura, lo studioso mostrerà la propria tessera all’Addetto di Sala incaricato.
§5. La tessera d’iscrizione ha durata annuale ed è di due tipi: ordinaria (per la consultazione esclusivamente degli stampati a partire dal 1901) e speciale (per tutti gli altri materiali a stampa e manoscritti).
ART. 3 – CONSULTAZIONE
§1. Agli iscritti con tessera è consentito accedere direttamente agli stampati che si trovano in Sala di Lettura; se tuttavia fosse necessario l’uso delle scale, ci si rivolga agli Addetti di Sala. Terminata la consultazione, i volumi devono essere lasciati sui tavoli, senza riporli negli scaffali.
§2. Le richieste per la consultazione degli altri stampati, degli incunaboli, dei manoscritti e dei documenti di archivio sono inoltrate agli Addetti di Sala tramite i moduli cartacei posti nella Sala di Lettura.
§3. Ciascun utente può inoltrare giornalmente un massimo di quattro richieste.
§4. Gli Addetti effettuano la distribuzione del materiale richiesto dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00. La riconsegna deve avvenire entro le ore 16.45. Alle 16.50 tutti gli utenti dovranno aver lasciato la Sala.
§5. Qualora si intenda proseguire la consultazione del materiale anche il giorno successivo, se ne dia avviso agli Addetti di Sala. Se però il richiedente non si presenterà il giorno immediatamente successivo, il materiale sarà riposto e sarà quindi necessario rinnovare la richiesta.
ART. 4 – MANOSCRITTI E RARI
§1. Nel momento in cui è consegnato questo tipo di materiale per la consultazione, gli Addetti di Sala richiederanno allo studioso un documento di identità, che sarà reso alla restituzione del medesimo materiale consultato.
§2. Se il materiale consultato è un manoscritto o altro documento fragile o prezioso, è richiesto l’uso di guanti bianchi di cotone, acquistabili presso il banco di distribuzione della Biblioteca.
§3. Alcuni stampati, incunaboli, manoscritti e documenti di archivio sono accessibili con riserva. Lo studioso che, ciò nonostante, intendesse consultarli, deve presentare richiesta per iscritto alla Direzione della Biblioteca motivando la sua effettiva necessità.
§4. Per la consultazione di disegni è necessaria la prenotazione, che può essere eseguita anche tramite e-mail, inviando la richiesta a prenotazione.disegni@ambrosiana.it.
ART. 5 – STRUMENTAZIONE PERMESSA IN SALA LETTURA
§1. Non è permesso entrare in Sala di Lettura con soprabiti, mantelli, borse e sacchetti di qualsiasi dimensione, ombrelli, bevande, cibarie e altri oggetti non necessari per la lettura. Sono permessi soltanto fogli e materiale per scrivere.
§2. In Sala di Lettura è assolutamente prescritto il silenzio.
§3. Si può utilizzare un proprio computer portatile.
§4. Il cellulare deve essere completamente silenziato e non deve essere lasciato sul tavolo di lavoro. Sono assolutamente interdette le chiamate e le risposte telefoniche e ogni altra funzione audio.
§5. Per l’utilizzo di altri strumenti (lampada di Wood, lettore di microfilm e microfiche…) ci si rivolga agli Addetti di Sala.
ART. 6 – RIPRODUZIONI
§1. È vietato fotografare con propri mezzi stampati, incunaboli, manoscritti, disegni e ogni altro genere di materiale richiesto per la consultazione.
§2. La richiesta di riproduzioni deve essere inoltrata online servendosi della pagina www.ambrosiana.eu
§3. È vietata la fotocopia di materiale manoscritto e di stampati anteriori al 1950. Per la fotocopia degli stampati successivi al 1950 ci si rivolga agli Addetti di Sala.
§4. La Direzione della Biblioteca si riserva il diritto di vietare ogni genere di riproduzione per quel materiale che potrebbe subire danni a causa del procedimento di riproduzione.
ART. 7 – STUDI COMPIUTI SU MATERIALI DELLA BIBLIOTECA
§1. Di norma gli studiosi facciano pervenire alla Veneranda Biblioteca le pubblicazioni concernenti il materiale studiato. Salvo casi concordati con la Direzione, si intende concessa la consultazione delle tesi di laurea consegnate.
ART. 8 – NORMA DISCIPLINARE UNICA
La Veneranda Biblioteca Ambrosiana può sospendere o impedire il rinnovo della tessera di iscrizione a quelle persone che con il loro comportamento abbiano recato danno al materiale bibliografico o abbiano causato disturbo al normale funzionamento della Biblioteca stessa.

INFO UTILI

VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA
Piazza Pio XI, 2
20123 MILANO
ITALIA

Tel. +39 0280692.1
Fax +39 0280692.215
info@ambrosiana.it

ORARI BIBLIOTECA
La sala lettura è aperta
da lunedì a venerdì
dalle 9.00 alle 17.00.

Distribuzione libri e manoscritti
dalle ore 9.00 alle ore 12.00
e dalle ore 14.00 alle ore 16.00

ACCADE IN AMBROSIANA

I segreti del Codice Atlantico

Pinacoteca

I segreti del Codice Atlantico

Celebrazioni per i Cinquecento anni dalla scomparsa di Leonardo da Vinci.

18/12/2018-17/03/2019
Mostra
Filologia e società. Da Erasmo ai giorni nostri

Biblioteca

Filologia e società. Da Erasmo ai giorni nostri

Classe di Studi Greci e Latini – Dies Academicus 2019

21/02/2019-22/02/2019
DIES ACCADEMICI
Intorno a un Codice 2019

Biblioteca

Intorno a un Codice 2019

Per la primavera 2019 la Classe ha organizzato, come negli anni precedenti, un ciclo di tre incontri intitolati Intorno a un codice, durante ciascuno dei quali uno studioso presenterà un codice ambrosiano di particolare pregio.

13/03/2019-10/04/2019
CONFERENZA
MUSEOCITY 2019

Pinacoteca

MUSEOCITY 2019

Dall’1 al 3 marzo, in occasione di Museocity 2019 la Pinacoteca Ambrosiana sarà aperta al pubblico al prezzo speciale di: € 10,00 (intero) € 7,00 (ridotto)

01/03/2019-03/03/2019
Mostra

COLLEZIONE ONLINE

(157 Opere online)

Ritratto di pellegrino, Monogrammista HL (XVI secolo)
Ritratto di Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena (poi Leopoldo II), Anton Raphael Mengs (1728-1779)
Sacra Conversazione, Ambrogio da Fossano detto il Bergognone (1453-1523)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 29 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 104 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Incoronazione di spine, Bernardino Luini (1480-1532)
Due Pugnali con custodia (Sfondagiachi a orecchie), Armorari milanesi
Deposizione di Cristo nel sepolcro, Tiziano Vecellio (1480-1576)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 49 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 719 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
La Maddalena, Tiziano Vecellio (1480-1576)
Platone, Giovanni Antonio Piatti (1447-1480)
Planetolabio, Sconosciuto
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 139 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 1058 verso, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Ritratto di dama, Giovanni Ambrogio De Predis (1455-1508)
Trionfo di Davide, Lucas Hugenszoon detto Luca di Leida (1494-1533)
Madonna e Bambino con san Pietro e san Girolamo, Cesare Magni (1511-1534)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 812 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 3 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Madonna con il Bambino e devoto, Bernardino Betti detto il Pinturicchio (1454-1513)
L’Arco della Pace a Milano, Giovanni Migliara (1785-1837)
S. Michele Arcangelo, Giulio Cesare Procaccini (1574-1625)
Presepe, Federico Barocci o Baroccio detto il Fiori (1535-1612) (replica di)
Martirio di san Sebastiano, Antonio Badile (1518-1560)
Santa Famiglia con san Giovanni, Tobia e l’arcangelo Raffaele, Bonifacio Veronese (1487-1553)
Ritratto di Gentiluomo (Michel de l’Hospital), Giovan Battista Moroni (1520-1578)
Ritratto di san Carlo Borromeo, Giovanni Ambrogio Figino (1548-1608)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 72 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Abside di San Satiro e veduta del Duomo, Giovanni Migliara (1785-1837)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 33 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Maria Maddalena penitente, Guido Reni (1575-1642)
Diana cacciatrice, Joachim Friess (XVI-XVII secolo)
Figura femminile allegorica, Giovanni Serodine (1600-1631)
Ritratto di Napoleone re d’Italia, Andrea Appiani (1754-1817)
Ritratto di Giovanni Battista Morosini, Francesco Hayez (1791-1882)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 1069 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Veduta marina, Paul Bril (1554-1626)
Adorazione dei Magi, Tiziano Vecellio (1480-1576)
Ritratto di Musico, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Caprette e agnelli, Francesco Londonio (1723-1783)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 71 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Borsa liturgica, Artista dell’Italia centrale
Autoritratto, Antonio Canova (1757-1822)
Libro d’Ore Borromeo, Cristoforo de Predis (1440-1486)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 858 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 663 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 149 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Fiori in un vaso, Jan Brueghel il Vecchio "Dei Velluti" (1568-1625)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 845 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Transito della Vergine, Anonimo ferrarese (XV secolo)
Vetrata dantesca, Giuseppe Bertini (1825-1898)
Laocoonte (copia dell’esemplare vaticano), Leone Leoni
Il Virgilio Ambrosiano di Francesco Petrarca, NA
Adamo ed Eva nel paradiso terrestre, Jan II Brueghel il Giovane (1601-1678)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 860 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Giaele e Sisara, Giuseppe Vermiglio (1585-1635)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 116 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Trionfo di Galatea, Ambito di Francesco Albani (1578-1660)
Adorazione dei Magi, Andrea Schiavone (1510-1563)
Fiori e rose, Gaetano Previati (1852-1920)
Ritratto di Bernardino da Lesmo, Bartolomeo Veneto (1502-1530)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 272 verso, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 21 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 844 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Cofanetto con storie di Piramo e Tisbe, Bottega degli Embriachi (XIV-XV secolo)
Adorazione dei Magi, Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone (1571-1626)
Mosè e il serpente di bronzo, Cesare Ligari (1716-1770)
Le notti attiche, Aulo Gellio
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 1 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Allegoria dell’acqua, Jan Brueghel il Vecchio "Dei Velluti" (1568-1625)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 117 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Sella da parata e staffe. Particolare del Cavallo di Troia, Arte armaiola milanese
Orologio con astrolabio, Sconosciuto
Ultima cena, Andrea Bianchi detto il Vespino (attivo 1612-1640)
Susanna al bagno, Carlo Francesco Nuvolone (1608-1662)
Pietà (copia da Michelangelo), Leone Leoni
Ritratto di Emilia Morosini Zeltner, Francesco Hayez (1791-1882)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 307 verso, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Testa di Cristo Redentore, Gian Giacomo Caprotti detto Salai (1480-1524)
Assunzione della Vergine, Giovanni Agostino da Lodi (1467-1524 circa)
Portico in rovina, Giovanni Migliara (1785-1837)
Anima beata, Anonimo lombardo (XVII secolo)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 26 verso, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Adorazione dei Magi, Maestro del Santo Sangue (XVI secolo)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 455 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Scuola di Atene, Raffaello Sanzio (1483-1520)
Natura morta con frutti, Isaac Soreau (1604-1638)
Astrolabio latino, Anonimo
La divina proporzione (De divina proportione), Luca Pacioli (1445 circa – 1517)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 1006 verso, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Testa di cavallo (copia dal monumento equestre di Marco Aurelio sul Campidoglio), NA
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 5 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Sfera armillare, Giannello Torriani
San Giovanni Battista, Gian Giacomo Caprotti detto Salai (1480-1524)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus) f. 710 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Lavandaie sul canale, Emilio Gola (1851-1923)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 873 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Il peccato originale, Jan II Brueghel il Giovane (1601-1678)
Dannato, Anonimo lombardo (XVII secolo)
Allegoria del fuoco, Jan Brueghel il Vecchio "Dei Velluti" (1568-1625)
Chiusi fuori di scuola, Emilio Longoni (1859-1932)
La Maddalena e l’angelo, Giulio Cesare Procaccini (1574-1625)
Giuditta e Oloferne, Giuseppe Vermiglio (1585-1635)
Ritratto di Manfredo Settala, Daniele Crespi (1600-1630) attribuito a
Gesù Bambino con agnello, Bernardino Luini (1480-1532)
Paesaggio invernale con pattinatori, Hendrick Avercamp (1585-1634)
Coppa con conchiglia di Turbo marmoratus, Christoph Lencker (1556 circa-1613)
Sacra Famiglia con sant’Anna e san Giovanni, Bernardino Luini (1480-1532)
Ritratto di Alessandro Negroni Prati Morosini, Francesco Hayez (1791-1882)
Adorazione, Bartolomeo Suardi detto il Bramantino (1465-1530)
Vaso di fiori con gioiello, monete, conchiglie, Jan Brueghel il Vecchio "Dei Velluti" (1568-1625)
Guanti di Napoleone Bonaparte, NA
Ritratto di giovinetta con colomba, Natale Schiavoni (1777-1858)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), foglio 145 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 4 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
llias picta, NA
Canestra di frutta, Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610)
Presentazione di Gesù al Tempio, Pietro Antonio Magatti (1691-1767)
Madonna in trono con sant’Ambrogio e san Michele, Bartolomeo Suardi detto il Bramantino (1465-1530)
Topolino con rose, Jan Brueghel il Vecchio "Dei Velluti" (1568-1625)
Natura morta con strumenti musicali, Evaristo Baschenis (1617-1677)
Ritratto di giovane, Giorgione (Giorgio da Castelfranco copia da) (1478 circa-1510)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus) f. 851 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Presentazione di Gesù al Tempio, Giandomenico Tiepolo (1727-1804)
Sacra Famiglia, Carlo Francesco Nuvolone (1608-1662)
Maternità, Mosè Bianchi (1840-1904)
Adorazione con san Rocco, Gian Pietro Rizzoli detto Giampietrino (1508-1549)
Mercurio e Argo, Anonimo genovese (XVII secolo)
Conchiglia di Nautilus, Sconosciuto
Vergine delle rocce, Andrea Bianchi detto il Vespino (attivo 1612-1640)
Natura morta con frutti, Isaac Soreau (1604-1638)
Ritratto di Giuseppina Negroni Prati Morosini, Francesco Hayez (1791-1882)
Anima purgante, Anonimo lombardo (XVII secolo)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus) f. 199 verso, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Riposo durante la fuga in Egitto, Jacopo da Ponte detto il Bassano (1510-1592)
Ritratto di giovane, Vittore Ghislandi detto Frà Galgario (1655-1743)
Scorcio dell’interno del Duomo, Giovanni Migliara (1785-1837)
Annunciazione, Gerolamo Mazzola Bedoli (1500-1569)
Madonna che allatta il Bambino alla fontana, Bernaert van Orley (1488-1541)
Autoritratto, Bertel Thorvaldsen (1770-1844)
Madonna e Bambino con san Giovanni Evangelista e san Giovanni Battista, Marco d'Oggiono (1470-1525)
Ritratto maschile, Hans Muelich (1516-1573)
Uomo in armatura, Tiziano Vecellio (1480-1576)
Madonna del padiglione, Sandro Botticelli (Alessandro di Mariano Filipepi detto) (1444 o 1445-1510)
Ritratto di Paolo Morigia, Fede Galizia (1578-1630)
Cristo risorto, Marco Basaiti (1470-1530)
Paesaggio con san Giovannino, Paul Bril (1554-1626)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 12 recto, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Teca con i capelli di Lucrezia Borgia, Alfredo Ravasco
Naturalis Historia, Plinio il Vecchio (23-79 dC)
Salita di Cristo al Calvario, Giovanni Busi detto Cariani (1480-1547)
Cofanetto a figure profane, Scultore lombardo
Sacra Famiglia con san Giovanni, Ubertini Francesco detto Bachiacca (1494-1557)
Rilievi del monumento sepolcrale di Gaston de Foix, Agostino Busti detto il Bambaia (1483-1548)
Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f. 909 verso, Leonardo da Vinci (1452-1519)
Martirio di san Pietro da Verona, Alessandro Bonvicino detto Moretto (1490-1554)