Ambrosiana

Adorazione Bartolomeo Suardi detto il Bramantino (1465-1530)

Adorazione

Bartolomeo Suardi detto il Bramantino (1465-1530)

  • TITOLO

    : Adorazione
  • AUTORE

    : Bartolomeo Suardi detto il Bramantino (1465-1530)
  • DATA

    : c. 1485
  • TIPOLOGIA

    : Dipinto
  • TECNICA

    : Tempera e olio su tavola
  • DIMENSIONI

    : 86 × 85 cm
  • SOGGETTO

    : Arte sacra
  • SCUOLA PITTORICA

    : Fine XV secolo. Pittura lombarda
  • SALA

    : 3

Questa tavola fu eseguita da un Bramantino appena ventenne, ma già molto ben strutturato nella capacità di elaborare opere assai complesse dal punto di vista simbolico. I personaggi raffigurati sono distintamente divisi in due gruppi: in posizione più elevata sta un gruppo di musici, probabilmente angeli apteri, vale a dire senza ali, intenti a suonare degli strumenti riprodotti in modo filologicamente rigoroso, benché privi delle corde. Nel gruppo degli adoranti è possibile isolare, alla sinistra dell’osservatore, una figura, l’unica, ad eccezione degli angeli, a non avere lo sguardo fisso sul Bambino, ma sulla donna a destra in primo piano. Nel tempo, la critica ha offerto tre identificazioni suggerendo che si potesse trattare dell’imperatore Augusto, del poeta Virgilio o del dio Apollo. In questa sede si sostiene che si tratti, senza ombra di dubbio, di Apollo, riconoscibile dalla corona di alloro e dalla lunga face – la caratteristica fiaccola – riprodotta esattamente secondo i numerosi esempi che i reperti greci e romani testimoniano. Un Apollo vecchio ed imbruttito, appoggiato a una face spenta e sormontato da un ramo secco, sta a simboleggiare la fine del paganesimo, ma il suo sguardo alla donna ritta in primo piano sulla destra, molto probabilmente una sibilla, che a sua volta fissa lo sguardo sul Bambino, pare come l’invito a considerare l’epoca classica come la buona e necessaria preparazione all’era di Cristo, secondo una concezione frequente già nel Medioevo; non a caso, è proprio un arco classicheggiante a fornire lo sfondo della scena. L’opera contiene anche un importante aspetto mariologico; infatti, se si presta attenzione alla geometria della composizione, si può notare come la Vergine ed il Bambino siano perfettamente inscrivibili in un triangolo isoscele, a voler sottolineare un elemento teologico particolare, quello dell’Immacolata Concezione di Maria (la dottrina secondo la quale la Madre di Dio fu preservata dal peccato originale); ciò potrebbe essere confermato da due elementi: uno è la presenza di san Francesco (riconoscibile dalle stigmate) e di san Bernardino da Siena, poiché è risaputo che i francescani sostennero con la loro predicazione tale aspetto teologico; l’altro è la presenza, alle spalle della Madonna, a fianco di Giuseppe, di Salome, riconoscibile dalla mano inaridita, la levatrice che fu punita proprio per non aver creduto nel parto verginale, secondo la narrazione del Protovangelo di Giacomo (la presenza di questo personaggio in una Natività ha un precedente in quella eseguita da Robert Campin nel 1425 ed ora conservata al Musée des Beaux Arts di Digione); il parto indolore di Maria è indice dell’essere libera dalla maledizione comminata ad Eva per aver commesso il peccato originale (“nel dolore partorirai”, secondo le parole del Libro della Genesi). Da notare, infine, come la decorazione del capitello della lesena del pilastro dell’arco richiami quelle dei capitelli delle lesene nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro, il cui architetto fu Bramante, chiaro omaggio del Bramantino al suo illustre maestro.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

  • TITOLO

    Adorazione
  • AUTORE

    Bartolomeo Suardi detto il Bramantino (1465-1530)
  • DATA

    c. 1485
  • TIPOLOGIA

    Dipinto
  • TECNICA

    Tempera e olio su tavola
  • DIMENSIONI

    86 × 85 cm
  • SOGGETTO

    Arte sacra
  • SCUOLA PITTORICA

    Fine XV secolo. Pittura lombarda
  • SALA

    3

ACCADE IN AMBROSIANA

LEONARDO DA VINCI E GUIDO DA VIGEVANO<br>ANATOMIA IN FIGURE

San Sepolcro

LEONARDO DA VINCI E GUIDO DA VIGEVANO
ANATOMIA IN FIGURE

L’esposizione pone a confronto i modi di raffigurazione anatomica di due geni del passato, attraverso le riproduzioni del capolavoro di Guido da Vigevano, Anothomia designata per figuras, e di alcuni fogli di Leonardo da Vinci che evidenziano l’evoluzione dei suoi studi sul corpo umano.

07/02/2020-29/03/2020
MOSTRA
CHIUSURA AULA LEONARDI PER RISTRUTTURAZIONE

Pinacoteca

CHIUSURA AULA LEONARDI PER RISTRUTTURAZIONE

Si avvisano i gentili visitatori che l'Aula Leonardi rimarrà chiusa a partire da martedì 4 febbraio fino alla prima settimana di marzo compresa per lavori di ristrutturazione.

29/01/2020
NEWS
CRIPTA SAN SEPOLCRO: NUOVI PREZZI E ORARI

Ambrosiana

CRIPTA SAN SEPOLCRO: NUOVI PREZZI E ORARI

Dal 31 gennaio la Cripta di San Sepolcro riapre al pubblico con nuovi prezzi e orari

24/01/2020
NEWS
Intorno a un codice 2020

Biblioteca

Intorno a un codice 2020

Per la primavera 2020 la Classe di Studi Greci e Latini ha organizzato, come negli anni precedenti, un ciclo di tre incontri, durante ciascuno dei quali uno studioso presenterà un codice ambrosiano di particolare pregio.

19/02/2020-18/03/2020