Insieme al nostro staff, potrete personalizzare ciascun evento, creare itinerari culturali ad-hoc tra gli ambienti della Pinacoteca e i tesori della Biblioteca (ai quali il pubblico non accede se non per motivi di studio), eventualmente abbinandovi momenti di intrattenimento musicale o raffinati banchetti.
Percorso MAESTRI
LA COLLEZIONE DI FEDERICO BORROMEO
Le prime sale del museo ospitano gran parte dei dipinti donati dal Fondatore all’atto di apertura al pubblico della Pinacoteca nel 1618. La collezione include opere di Caravaggio, Raffaello, Botticelli e Tiziano.
LA PITTURA FIAMMINGA
I numerosi dipinti fiamminghi, in primis opere di Brueghel e Bril, ci raccontano la passione che Federico Borromeo nutriva per questa pittura.
IL CARTONE DI RAFFAELLO
Il cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello è senza dubbio una delle opere più celebri in Ambrosiana. Questo immenso capolavoro è stato oggetto di un approfondito restauro, durato più di 4 anni e terminato nel 2019 con l’inaugurazione di un nuovo allestimento realizzato dallo Studio Boeri.
Percorso LEONARDO
SALA FEDERICIANA
La suggestiva sala di lettura della Biblioteca, aperta al pubblico nel 1609, ospita oggi il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci.
PERISTILIO
Il cortile di passaggio alla Biblioteca, oggi coperto, ospita un antico mosaico di epoca romana.
AULA LEONARDI
La sala ospita il celebre “Ritratto di Musico”, unico dipinto su tavola di Leonardo rimasto a Milano, oltre a una ricca collezione di dipinti di scuola leonardesca e copie seicentesche di alcune delle sue opere più famose.
Ala GALBIATI
LE COLLEZIONI DAL ‘600 ALL’800
Le sale che espongono le collezioni successive alla donazione del Fondatore sono frutto di un’importante ristrutturazione dei primi anni del XX secolo, voluta per raccontare, tramite l’architettura, la multiforme ricchezza del patrimonio custodito dall’Ambrosiana. Oltre a curiosità come la teca con una ciocca di capelli di Lucrezia Borgia, gli ambienti decorati dell’Ala Galbiati accolgono opere di Moroni, Baschenis, Canova e Hayez.
LOGGIATI
I due ordini di loggiato che corrono lungo tutta l’Ala Galbiati sono un punto di osservazione privilegiato per ammirare il meraviglioso e nascosto Cortile interno degli Spiriti Magni.
AMBROSIANA sotterranea
L’antica chiesa di San Sepolcro, costruita su due livelli, è stata fondata nel 1030 e oggi racconta una storia millenaria.
Partendo dalla fondazione di epoca romana, di cui sono testimonianze le lastre in pietra che costituiscono la pavimentazione della chiesa inferiore, si passa ai magnifici affreschi del Trecento riscoperti dopo il recente restauro, incrociando allo stesso tempo vicende che hanno riguardato personaggi di spicco come Leonardo e San Carlo Borromeo.
FORO ROMANO
Sotto l’Ambrosiana giace la testimonianza archeologica di quella che un tempo era la piazza principale della città romana, vero centro di Milano.
Visione CODICI privata
Oltre ai meravigliosi percorsi museali proposti, esiste la possibilità di rendere visibili agli ospiti alcuni antichi manoscritti presenti presso i fondi della Biblioteca, normalmente non fruibili dal grande pubblico.
La visione dei manoscritti è possibile previa autorizzazione e disponibilità da parte del Collegio dei Dottori della Biblioteca Ambrosiana.
La visione privata dei manoscritti si tiene nelle seguenti sale:
- Sala XXIII – massimo 30 partecipanti
- Sala della Rosa – massimo 15 partecipanti

Accesso al CAVEAU, la sala del tesoro
La Biblioteca Ambrosiana custodisce più di un milione di volumi stampati e decine di migliaia di manoscritti, disegni ed incisioni. Tra i suoi fondi troviamo opere ed autori che hanno fatto la storia della cultura occidentale, da Galileo a Petrarca, da Plauto a Pacioli, da Rubens a Dürer, da Piero della Francesca a Boccaccio, da Macchiavelli a Cesare Beccaria.
Ma anche opere che ci raccontano la storia, l’arte e la cultura di popoli e aree del mondo a noi lontani: manoscritti ebraici, arabi, armeni, cinesi ed indiani.
E ancora: carte nautiche, papiri, incunaboli, cinquecentine, etc…
I manoscritti più preziosi e fragili sono conservati i luoghi appositi con temperatura ed umidità controllate e dove dunque la presenza umana va monitorata e resa il più esigua possibile.
Proprio in tali spazi, tra i più segreti dell’intera struttura, è possibile ospitare in rare occasioni alcuni ospiti (massimo 4 persone, non più di 4 volte l’anno), per far vivere loro un’esperienza eccezionale.
Cambio fogli del CODICE ATLANTICO
Tre mesi di luce, tre anni di buio. Così si alternano i 1.119 fogli del Codice Atlantico dell’Ambrosiana. Sedici fogli vengono esposti a rotazione nella suggestiva Sala Federiciana, rivelando oltre quarant’anni di genio e creatività di Leonardo.
Dal 2008, questo rituale, frutto del progetto avviato dal Collegio dei Dottori della Biblioteca Ambrosiana, si ripete con precisione per offrire al pubblico un’esperienza unica: ammirare di volta in volta fogli diversi per tematiche e argomenti, così da immergersi nella ricca e sfaccettata personalità di Leonardo Da Vinci.
In via del tutto eccezionale, è possibile assistere al cambio dei fogli, un momento raro e prezioso.
L’esperienza è riservata per un massimo di 10 persone.

Cambio Fogli Codice Atlantico
SALA FEDERICIANA
La Sala Federiciana era l’antica sala di lettura della Biblioteca Ambrosiana, inaugurata al pubblico nel 1609. Attualmente il prestigioso ambiente ospita i disegni del Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci, rappresentando l’ultima importante tappa del percorso espositivo della Pinacoteca Ambrosiana.
Entrata: da Piazza San Sepolcro
Dimensioni: 20,80 x 9,45 m
Dotazioni sala: 1 microfono collegato a cassa su treppiedi, proiettore e telo per proiezione da 180 cm
Capienza: 60 ospiti
SALA DEL FORO ROMANO
Là dove ora sono l’Ambrosiana e la Chiesa di San Sepolcro sorgeva il foro di Mediolanum, la Milano romana, da cui prende il nome la sala. L’ambiente può ospitare esposizioni e mostre temporanee.
Entrata: privata, da Piazza San Sepolcro (area reception, toilette e guardaroba ad uso esclusivo)
Dimensioni: 20,80 x 9,45 m
Dotazioni sala: 1 microfono collegato a cassa su treppiedi, proiettore e telo per proiezione da 180 cm, luci dimmerabili, climatizzazione
Capienza: massimo 100 ospiti
SALA DELLE ACCADEMIE
La Sala delle Accademie ospita grandi dipinti di Simone Peterzano, Guido Reni, Gerolamo Savoldo, Cerano e Palma il Giovane.
Entrata: da Piazza PIO XI, 2
Dimensioni: 15,70 x 8,70 m
Dotazioni sala: tavolo relatori, microfoni al tavolo, 1 microfono wireless, proiettore per pc, possibilità di registrazione audio/video, possibilità di streaming online
Posti a sedere: 100 sedie, 100 ospiti anche per servizi catering
CORTILE DEGLI SPIRITI MAGNI
Incorniciato da splendidi loggiati e dalla possente abside neoromanica della chiesa di San Sepolcro, il Cortile degli Spiriti Magni deve il suo nome alla statue in bronzo che raccoglie al suo interno. Queste rappresentano i grandi spiriti della cultura europea, fra cui Dande, Manzoni, Goethe e Shakespeare. Tra le colonne è possibile ammirare i vari reperti archeologici, mentre sulla facciata opposta all’ingresso sono visibili i resti di un affresco di Aurelio Luini.
Entrata: privata, da via Cardinal Federico 2
Dimensioni: 10 x 21,6 m
Capienza: 99 persone
CORTILE SAN SEPOLCRO
Il Cortile San Sepolcro costituita l’antico ingresso alla Biblioteca Ambrosiana, come si evince dalla scritta in latino che domina la facciata.
Lo spazio è arricchito dall’imponente statua del fondatore, il cardinale Federico Borromeo, e dalla chiesa di San Sepolcro, le cui pareti in mattone delimitano il cortile.
Entrata: da Piazza San Sepolcro
Dimensioni: 10 x 21,6 m
Capienza: 80 persone
SALA XXIII
Allestita a quadreria, la Sala XXIII ospita alcuni arredi e dipinti appartenenti al Museo Settala, acquisiti dall’Ambrosiana nel 1751.
Entrata: da Piazza Pio XI, 2
Dimensioni: 11 x 8,50 m
Dotazioni sala: tavolo relatori, cassa audio collegata a 1 microfono wireless, 1 microfono al tavolo, proiettore per pc e telone a piantana 180 cm, servizio audio con possibilità di registrazione audio/video
Posti a sedere: 45 sedie, 10/15 posti sulle panche a perimetro della sala
SALA CAVALIERI
L’antica sagrestia della chiesa di San Sepolcro, utilizzata fino agli anni Quaranta come sala capitolare dei Cavalieri del Santo Sepolcro.
L’ambiente è dominato dalle imponenti armadiature, risalenti al XVI secolo, e da due lampadari in ferro, opera di Alessandro Minali.
Entrata: privata, da via Cardinal Federico 2
Dimensioni: 10 x 7 m
Dotazioni sala: tavolo relatori, cassa audio collegata a 1 microfono wireless, proiettore per pc e telone a piantana 180 cm
Posti a sedere: 40 sedie, 24 posti a sedere per servizi catering placé
ATRIO
Scandito da arcate, l’atrio è il monumentale ambiente d’ingresso dell’Ambrosiana.
Lo spazio si sviluppa in lunghezza ed è arricchito da diverse opere, trac cui una serie di calchi della Colonna Traiana e il ritratto del fondatore, il cardinale Federico Borromeo.
Entrata: da Piazza Pio XI, 2 (area reception, toilette e guardaroba)
Dimensioni: 20,80 x 9,45 m
Capienza: 70 ospiti massimo












































