Pinacoteca Ambrosiana
Istituita nell’aprile del 1618 dal Cardinale Federico Borromeo, la Pinacoteca Ambrosiana nasce come naturale completamento della Biblioteca Ambrosiana, aperta al pubblico dallo stesso Borromeo nel 1609, con l’intento di creare un polo culturale che unisse i vari ambiti del sapere e delle arti visive.
Il Cardinale donò infatti la sua preziosa collezione di dipinti, sculture, disegni e incisioni, provenienti da diverse scuole artistiche, dando vita a uno straordinario scrigno di opere d’arte che ancora oggi testimonia il dialogo fecondo tra bellezza, fede e conoscenza.
Il museo più antico di Milano
Percorsi consigliati e accessibilitÃ
Lasciati guidare tra arte e storia ed esplora l’Ambrosiana nel modo che preferisci!
BREVE
Durata: 60 minuti
Scopri la collezione del Cardinale Federico Borromeo, fondatore dell’Ambrosiana
QUESTO PERCORSO È COMPLETAMENTE ACCESSIBILE
Se hai un’ora per visitare l’Ambrosiana, concentrati sui grandi maestri e sulla collezione del Cardinale Federico Borromeo, rimandando l’Ala Galbiati (sale 8-12) e il secondo piano alla prossima visita.
Nelle prime sale (1-6) ti attendono i giganti della storia dell’arte: Caravaggio, Botticelli, Tiziano, Raffaello, e non solo! Contempla la dolcezza del Gesù Bambino con agnello di Bernardino Luini e lasciati sorprendere da dettagli inaspettati, come la rana nella Madonna in trono del Bramantino.
Prosegui in sala 7 con l’esplosione di colori della collezione di dipinti fiamminghi del Cardinale Borromeo. Scendi quindi al piano terra per osservare i capolavori di Leonardo da Vinci e le opere degli artisti della sua scuola.
Capolavori
Durata: 60 minuti
Un’ora in compagnia dei geni assoluti della storia dell’arte
PERCORSO PARZIAMENTE ACCESSIBILE: Per via della struttura storica dell’edificio, il percorso è solo parzialmente accessibile alle persone con mobilità ridotta. Le aree accessibili includono le sale dalla 1 alla 7, le sale di Dante e del Bambaia al piano 1, l’Aula Leonardi, il Peristilio e la Sala Federiciana al pianterreno.
Partendo dal primo piano, ti consigliamo di iniziare con le opere dei grandi maestri. In sala 1, ammira la Canestra di frutta di Caravaggio, e in sala 2, la Madonna del Padiglione di Botticelli.
Prosegui poi verso la sala 5, dove potrai contemplare il Cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello.
In sala 7, soffermati sugli innumerevoli dettagli delle opere di Jan Brueghel il Vecchio, mentre in sala 12 ti attende il Gentiluomo di Giovan Battista Moroni.
Salendo al secondo piano, immergiti in una passeggiata attraverso i più celebri nomi dell’arte italiana dal Cinquecento fino agli inizi del Novecento, tra cui Baschenis, Canova e Hayez.
Infine, scendi al piano terra per ammirare il Ritratto di Musico di Leonardo da Vinci e i disegni originali del Codice Atlantico, custoditi nella suggestiva cornice della Sala Federiciana.
COMPLETO
Durata: circa 90 minuti
Goditi appieno le meraviglie del museo e lasciati stupire dalla bellezza dell’Ambrosiana
PERCORSO PARZIALMENTE ACCESSIBILE: Per via della struttura storica dell’edificio, il percorso è solo parzialmente accessibile alle persone con mobilità ridotta. Le aree accessibili includono le sale dalla 1 alla 7, le sale di Dante e del Bambaia al piano 1, l’Aula Leonardi, il Peristilio e la Sala Federiciana al pianterreno.
Se hai a disposizione più di un’ora, potrai soffermarti su ciò che più ti piace o ti incuriosisce. Oltre alla visita delle prime sale (1-7), che custodiscono i capolavori rinascimentali della collezione del Cardinale Borromeo, ti consigliamo di non perdere la sala della vetrata dantesca e la galleria del Bambaia.
Dalla sala 8, immergiti nelle eclettiche decorazioni in marmo dell’Ala Galbiati. Qui troverai alcune curiosità imperdibili, come la teca contenente una ciocca di capelli di Lucrezia Borgia.
Salendo al secondo piano, ammira il mosaico dell’esedra prima di intraprendere un viaggio tra le opere del Sei, Sette e Ottocento.
E Leonardo? Il grande maestro e gli artisti della sua scuola ti aspettano nell’Aula Leonardi e nella Sala Federiciana, al pian terreno, come gran finale della visita!
24 sale con alcuni dei più straordinari capolavori di tutti i tempi
All’interno del percorso espositivo della Pinacoteca, articolato in 24 sale, si possono ammirare alcuni dei più straordinari capolavori di tutti i tempi, come il Musico di Leonardo, la Canestra di frutta di Caravaggio, il Cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello, l’Adorazione dei Magi di Tiziano, la Madonna del Padiglione di Botticelli e gli splendidi Vasi di fiori di Jan Brueghel.
Oltre a opere di epoca rinascimentale, il museo annovera tra le sue collezioni importanti autori del Seicento lombardo (Morazzone, Giulio Cesare Procaccini, Daniele Crespi e Carlo Francesco Nuvolone), del Settecento (Giandomenico Tiepolo, Fra Galgario, Francesco Londonio) e un notevole nucleo di autori ottocenteschi e del primo Novecento (Andrea Appiani, Francesco Hayez, Mosè Bianchi, Emilio Longoni…).
Passeggiando tra una sala e l’altra si possono scoprire anche delle vere e proprie curiosità , come i guanti indossati da Napoleone a Waterloo, gli astrolabi e le sfere armillari della collezione Settala, o la teca contenente una ciocca di capelli di Lucrezia Borgia, davanti ai quali vennero a ispirarsi illustri poeti come Gabriele D’Annunzio e Lord Byron.















